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137 - La vicina di camper


di Membro VIP di Annunci69.it stinf
18.09.2025    |    7.838    |    69 9.9
"_ “Certo quando vuoi, ma partecipo anche io, non sto più lì a guardare” gli ho risposto..."
CAPITOLO 137

Eravamo sempre nella valle del fiume Tanaro, il posto era bello e si stava divinamente bene, faceva caldo ma tirava sempre l’aria che rinfrescava la temperatura, e dopo la bella serata al cimitero con Nathan non vedevo l’ara di farmi nuovamente penetrare da lui, ma c’era un ma, i vicini di camper erano un po’ invadenti, specialmente lei, Elisa, piemontese alta non più di 1,60 magra una faccia simpatica e una bella ciancia, lui Giovanni invece un siciliano alla buona ma un po’ ignorante e con un bel pancione, lei mi ha raccontato che erano amanti da 20 anni, lui aveva lasciato la moglie e lei era vedova, in un paio d’ore ho saputo tutto della sua vita, dei figli e poi ha iniziato a lamentarsi che le poche volte che la scopava lui voleva stare sopra e lei si lamentava perché pesava troppo e voleva stare sopra lei e poi che aveva il cazzo piccolo e solo stando sopra lo sentiva bene, la pressione alta ecc. ecc.

Me la sono sorbita per un paio di ore e poi con una scusa l’ho mollata a sono andata a cucinare, abbiamo mangiato fuori e io dopo pranzo mi sono messa sulla sdraio sempre in costume e ho letto per un paio d’ore, nel campetto poco distante da me c’erano sempre i ragazzi che giocavano a basket e il cicciottello seduto sulla panchina, io ho allargato le gambe e le ho tenute aperte un bel po’ pensando alle seghe che si sarebbe fatto il poverino, Elisa era nel suo camper con lui, alle 16 Giovanni ha preso lo scooter ed è andato via e lei ha preso una sedia ed è venuta vicino a me, Bruno si è vestito ed è andato in paese, rimaste sole ha ripreso a raccontarmi della sua vita e dei rapporti con il suo compagno, mi ha anche raccontato che lui non aveva più una casa e viveva sul camper e ogni tanto stava a casa sua, ma solo ogni tanto perché lei non lo sopportava, però gli faceva comodo passare l’estate in camper e per accontentarlo ogni tanto si faceva scopare o gli faceva una pompa.

Non sapeva più cosa raccontarmi mentre io rimanevo abbottonata e gli ho raccontato poche cose di me, che eravamo felicemente sposati e che mio marito mi scopava sovente e mi soddisfaceva tantissimo.
_ “Ah se anche io trovassi uno che finalmente mi facesse godere, sai Giovanni quando l’ho conosciuto era più magro e arzillo e aveva sempre voglia” ha esclamato Elisa sospirando.
_ “Trovati uno dove abiti, e quando sei a casa e lui non c’è ti diverti”.
_ “Fai presto a dirlo tu ma io abito in un paese dove ci conosciamo tutti, sarebbe impossibile e quando sono in giro sono con lui”.
Poverina era disperata, e pensare che anche se più vecchia di me era una bella donna con un bel corpicino, non le sarebbe stato difficile trovare uno anche molto più giovane per farsi scopare, e mentre avevo questi pensieri mi è venuto in mente il nero, lui sì che l’avrebbe fatta godere.

Non mi veniva in mente niente per togliermela di torno, mentre lei continuava a parlare dei suoi problemi e specialmente di quelli sessuali, io ero un po’ stufa, mi piaceva come donna ma sentire tutte quelle lamentele mi stressava.
_ “Perché non provi con una donna daresti meno nell’occhio al tuo paese” lei mi ha guardata allibita.
_ “Con una donna, ma vuoi scherzare” mi ha risposto lei e io non ce l’ho più fatta.
_ “Cosa c’è di strano io prima di conoscere mio marito ho vissuto quasi 10 anni con una donna” l’ho lasciata senza parole, mi ha guardata come se fossi un’aliena.
_ “E tuo marito lo sa”.
_ “Certo che lo sa”.
_ “E non ti viene più voglia di stare con una donna, e come sono i rapporti tra donne” mi ha chiesto lei.
_ “Se vuoi puoi provare vieni a letto con me” gli ho proposto io.
L’ho lasciata pensierosa e per fortuna è tornato mio marito e quando siamo saliti in camper ho raccontato tutto a lui.
_ “Io la scoperei volentieri non mi è mai capitata una donna così minuta e carina”.
_ “Ci ho pensato anche io ma non sopporto suo marito”.

Sono passati un paio di giorni poi Giovanni chiama me e Bruno per chiederci un favore.
_ “Voi state ancora qui diversi giorni”?
_ “La nostra intenzione e di rimanere ancora 15 o 20 giorni” gli ha risposto Bruno pensando che avremmo ancora cercato di avere dei rapporti con Nathan il nero del cimitero.
_ “La mia ex moglie è in ospedale ad Asti dove lei abita e nessuno può assisterla e i miei figli mi hanno chiesto se andavo io, Elisa non vuole tornare a casa, se gli tenete compagnia mi fate un grosso piacere e poi lei non se ne intende di camper e non è capace di svuotare la cassetta e di svuotare e ricaricare l’acqua, se lo fai tu mi faresti un grosso piacere”.
Bruno si è reso disponibile e lui nel pomeriggio è partito per Asti con lo scooter, il giorno dopo sin dal mattino Elisa mi ha chiesto se andavamo in paese a prendere un caffè e sedute ad un tavolo ci siamo messe a chiacchierare.
_ “Quanto starà via tuo marito” gli ho chiesto.
_ “Lei deve essere operata e ne avrà per 15 giorni” mi ha risposto Elisa.
_ “Allora sei libera puoi cercarti uno che ti scopi” gli ho detto io sorridendo.
_ “Lo farei molto volentieri ma non posso andare in giro a chiedere se qualcuno è disposo a scoparmi”.
_ “Mio marito non te lo presto”.
_ “Con lui lo farei volentieri” mi ha risposto lei con un sorrisino malizioso.
_ “Chiediglielo” gli ho risposto io.
Poi sottobraccio siamo tornate verso i camper, lei aveva un buon profumo non mi sarebbe dispiaciuto fare sesso con lei, era da un po’ che non facevo sesso con una donna.

Arrivate ai camper mio marito era seduto che leggeva e quando siamo state vicino a lui tenendomi stretta Elisa gli ho detto.
_ “Elisa ti deve fare una proposta” lei ha cambiato colore, mentre mio marito aveva già capito tutto.
_ “Dimmi pure qualsiasi cosa sono qui a tua disposizione” ma lei è rimasta zitta e mi ha guardata quasi mi supplicasse.
_ “Vuole scopare con te” lei ha cercato di andarsene ma io la tenevo sottobraccio e l’ho trattenuta.
_ “Non ascoltarla, si parlava di sesso e io gli ho detto che eri un bell’uomo tutto qui” ha balbettato lei.
L’ho lasciata andare e lei è salita sul suo camper, abbiamo preparato da mangiare e Elisa ha mangiato con noi, tutta la sua ciancia era andata via, ma mio marito non l’ha più messa in imbarazzo e dopo pranzo e il caffè mentre io andavo alla fontanella a lavare le pentole lui l’ha presa per mano e sono saliti sul camper.

Bruno mi ha poi raccontato che appena sopra lui l’ha abbracciata e baciata e lei si è appesa al suo collo rispondendo al suo bacio con foga, poi lui ha iniziato a spogliarla e quando è stata nuda si è spogliato anche lui, quando sono salita io sul camper lei era inginocchiata davanti a mio marito e gli stava facendo una pompa, io in silenzio mi sono seduta in cabina e li ho guardati, mio marito l’ha presa e alzata come un fuscello e l’ha depositata sul letto, poi è andato tra le sue gambe glie le ha aperte e si è messo a leccargli la figa e con le dita gli ha pizzicato i capezzoli, Elisa si è messa a godere rumorosamente e in breve ha raggiunto l’orgasmo e mentre lei ancora sussultava per l’orgasmo appena raggiunto mio marito si è inginocchiato tra le sue gambe e l’ha penetrata, a lei è scappato un sonoro “siiiiii” e poi Bruno si è messo a scoparla, lei si dimenava sotto di lui e godeva, poi ha raggiunto l’orgasmo urlando e Bruno si è fermato sempre restando dentro di lei con il cazzo duro piantato in profondità nella sua figa.

_ “Scopami ancora” l’ha supplicato Elisa appena si è ripresa, lui l’ha ancora sbattuta un po’ facendogli raggiungere un altro orgasmo, poi si è tolto dalla sua figa ed è sceso dal letto, lei mi ha vista e mi ha fatto un sorrisino, Bruno l’ha fatta mettere con lo stomaco sulla sponda del letto e poi l’ha presa alla pecorina, lei si è subito dimenata spingendo il culo verso di lui. Io ero eccitata mi sono toccata la figa, ero tutta bagnata, non volevo restare lì a guardarli mentre loro godevano, mi sono spogliata e sono salita sul letto, mi sono messa a gambe larghe e con il bacino mi sono spostata verso il volto di Elisa arrivando a qualche centimetro, ero lì con la vagina aperta ma lei non si è mossa, Bruno la scopava alla pecorina facendogli sentire bene il cazzo poi ha fatto due o tre affondi nella figa di Elisa e lei è venuta a sbattere il volto sulla labbra della mia vagina io l’ho presa per i capelli e l’ho indirizzata con la bocca sul mio clitoride, è stata un po’ titubante ma poi me l’ha leccato, adesso mio marito la sbatteva forte e lei godeva e mi leccava, poi ha raggiunto ancora un orgasmo tremando tutta, anche io ho raggiunto l’orgasmo e le pareti della mia vagina hanno rilasciato i miei umori e senza che io lo imponessi lei li ha leccati con gusto.

_ “Ma non sei ancora partito? Io non ce la faccio più” ha detto Elisa girandosi verso mio marito.
Bruno non gli ha risposto ma gli ha spinto dentro il cazzo più che poteva e poi si è messo a roteare il bacino, lei ha appiccicato la bocca sulla mia vagina ed ha ripreso a leccarmi, io vedevo mio marito che faceva colare abbondante saliva tra le natiche e poi ha ripreso a muoversi lentamente dentro di lei, gli ha inserito il pollice nel culo ed Elisa ha ripreso a godere e dimenarsi, mio marito ha tolto il pollice, si è sfilato dalla vagina, il suo cazzo era lucido di umori ha puntato la cappella sullo sfintere e l’ha penetrata con la cappella, lei ha emesso un lamento ma è rimasta lì e dopo un attimo di pausa Bruno è affondato nel suo culo, lei si è staccata dalla mia figa e dalla bocca gli sono usciti dei lamenti non troppo convinti, poi mio marito è entrato di più nel culo ed è partito riempiendoglielo di sperma, è stato un bel po’ dentro di lei poi si è tolto ed è andato in bagno.

_ “Come va” gli ho chiesto.
_ “Bene, finalmente ho goduto con un cazzo che merita” mi ha risposto sempre coricata sul letto con il culo per aria.
_ “Grazie per la leccata di figa”.
_ “Non ne ho potuto fare a meno, tra tuo marito che mi spingeva e tu che mi hai presa per i capelli, ma mi è piaciuto, i tuoi umori sono dolci”.
Elisa si è coricata vicino a me sul letto, mi ha guardata e accarezzato le tette e anche io glie le ho toccate, erano piccoline ma con dei bei capezzoli ancora turgidi, poi ci siamo alzate e rivestite.
_ “Lo facciamo ancora sesso tutti e tre” mi ha chiesto.
_ “Certo quando vuoi, ma partecipo anche io, non sto più lì a guardare” gli ho risposto.
_ “Ho sentito parlare molto dal mio compagno di sesso fatto con una donna e due uomini o viceversa, mi piacerebbe provarle quelle sensazioni”.

Alla sera a letto ne ho parlato con mio marito.
_ “Ti è piaciuto fare sesso con Elisa” gli ho chiesto.
_ “E’ stato bello sia davanti che dietro è stretta, si vede che non scopa un gran che” mi ha risposto lui.
_ “Lo rifacciamo domani ma prima voglio stare sola con lei e poi ci scopi tutte e due non solo lei” gli ho chiesto io.
_ “Possiamo coinvolgere Nathan” ha proposto Bruno, poi ci siamo messi a dormire.
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